Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: iPhone X è il dispositivo che celebra i dieci anni del melafonino. La ‘X’ è il numero romano che sta per dieci. All’evento –  che si è tenuto allo Steve Jobs Theatre di Cupertino –  Cook ha esordito con ”One more thing…” e lo ha fatto sorridendo prima di presentare l’iPhone X. Il sorriso si riferisce ovviamente alla frase sempre usata da Steve Jobs per introdurre nuovi prodotti. L’ultimo nato, a dieci anni dall’esordio dell’iPhone, ha un display super Retina, con uno schermo da 5,8 pollici.

 

È un prodotto che cambia lo scenario per il prossimo decennio, un vero passo in avanti verso l’innovazione degli smartphone. Pur basandoci esclusivamente su informazioni che arrivano dall’evento tenutosi a Cupertino – e in attesa di averlo tra le mani – il nuovo top di gamma di casa Apple sembra avere le carte in regola per non temere alcun concorrente da qui ai prossimi mesi. E non parliamo di infinity display (cosa già vista) o ricarica wireless. Il vero punto di forza è il riconoscimento facciale con il Face ID per autenticare l’utente: basterà guardare all’iPhone X per sbloccarlo. Il riconoscimento facciale autorizzerà anche i pagamenti con Apple Pay. E arrivano le attese Animoji: emoticon di nuova generazione che variano in base alla nostra espressione. Insomma, a prova di frode, e di questo se ne parlerà. Come si parlerà del prezzo perché il solo costo di partenza è pari a 999 dollari.

Oltre a ‘X’, Apple ha svelato gli iPhone 8 e iPhone 8 Plus, attesi aggiornamenti dei modelli 7 e 7 Plus. Li illustra Phil Schiller. Presentano miglioramenti in ogni caratteristica tecnica, dagli schermi alla fotocamera. I nuovi modelli hanno rivestimento in vetro. I display, da 5,5 e 4,7 pollici, hanno tecnologia True Tone che adatta colori e temperatura alla luce dell’ambiente. Integrano altoparlanti stereo, che promettono un volume del 25% più alto rispetto all’iPhone 7 e bassi più profondi. È anche il primo iPhone “creato per la realtà aumentata, anzi il primo smartphone”, afferma Schiller, grazie alle caratteristiche della fotocamera e a nuovi sensori. La realtà aumentata consiste nella sovrapposizione di immagini virtuali su quelle reali. I giochi sono una delle applicazioni principali di questa tecnologia. 64 GB e 256 GB i tagli di memoria disponibili. I prezzi partiranno da 699 dollari per l’iPhone 8 e 799 dollari per la versione Plus.

Ci ha colpito una foto, passata sugli schermi dello Steve Jobs Teather durante l’evento: iPhone SE, 6S e 7 di fianco ad iPhone 8, con i rispettivi prezzi in dollari. Apple lascia sul mercato ogni singolo modello di quelli elencati. Il messaggio sembra chiaro: offrire la possibilità di avere un iPhone anche a chi non può avvicinarsi alle cifre di iPhone X. iPhone 8 è un compromesso fra la novità e il prezzo più accessibile. Un paracadute per i conti di Apple?

Sei curioso e ti interessa guardare l’intero keynote dell’evento? Eccolo, buona visione!